Archivio per marzo 2010

Borsa Mediterranea del Turismo a Napoli

28 marzo 2010

Un’area di 20.000 mq, 70 i paesi coinvolti e 3 giorni interi di incontri b2b alla Mostra d’Oltremare (26-28 marzo). Questi i numeri della Borsa Mediterranea del Turismo, edizione 2010. Punto d’incontro privilegiato per gli operatori del bacino del Mediterraneo.

Napoli richiama espositori, buyers, addetti all’incoming, all’offerta congressuale e al turismo sociale. E ancora tour operator, agenzie, compagnie aeree e crocieristiche, catene alberghiere e hotel, aziende di noleggio auto, complessi turistici, ristoranti e servizi di catering. C’è tutto l’occorrente per la promozione turistica, con tanto di facilitazioni di viaggio, tariffe ad hoc e percorsi enogastronomici in mostra. Quattro i workshop previsti per gli operatori del settore, dal turismo sociale all’incoming, all’incentive & congressi, a quello dedicato a terme e benessere. Ben 14 i convegni per scoprire destinazioni e tendenze per la prossima estate. E domenica porte aperte anche al grande pubblico.

La Bmt è organizzata dalla Progecta, patrocinata da Regione Campania, Assessorati al turismo e beni culturali.



“Per Amore del mio popolo” concerto in onore di don Giuseppe Diana

20 marzo 2010

Il 19 marzo 2010 è stata istituita  in Campania la giornata dedicata a tutte le vittime innocenti delle mafie, in particolare a don Giuseppe Diana: un sacerdote di Casal di Principe, in provincia di Caserta, ucciso dalla Camorra il 19 marzo 1994  poiché aveva affrontato apertamente i camorristi durante le sue messe.

In memoria di tutte le giovani vittime delle mafie è stato dunque organizzato dal comune di Aversa (CE) e da numerose associazioni contro la Camorra, un concerto in piazza Ruberti.

Nome della manifestazione: “per amore del mio popolo” citando un famosissimo scritto che don Giuseppe Diana scrisse contro le associazioni a delinquere e che venne letto in tutte le chiese di Casal di Principe.

Al concerto, presentato da Giovanni Garatina e Yuri Monaco, hanno preso parte numerosi artisti, tra i quali gli Effetto Venturi Kalifoo Ground un gruppo Rap composto da ragazzi africani che hanno dedicato le loro canzoni a tutte le persone uccise dalla camorra solo perché erano di colore.

Nonostante la scarsa partecipazione del pubblico e alcuni problemi tecnici lo spettacolo è andato avanti con successo grazie ai momenti di prosa con letture effettuate da Giovanni Garatina delle lettere di don Giuseppe Diana e grazie alla musica che non è stata stoppata un attimo.

La serata è stata aperta con enfasi grazie ai Via Perruni che hanno acceso l’atmosfera con la loro musica di carattere accompagnata da strumenti caratteristici quali le nacchere e il tamburello.

Hanno partecipato inoltre:

-          I Comunicattivi

-          Katres

-           I Brigata Vesuviana

-          Giuseppe Aversano e Rosario Ascione

Al termine della serata si sono esibiti con grande coinvolgimento del pubblico i Iunt Smokerz Gang.

Al concerto è stato presente anche il numeroso gruppo Scout aversano che ha animato la serata fino al momento della partenza.

Quella del 19 marzo non è stata una serata dedita esclusivamente alla musica: numerosi volontari sono saliti sul palco in un momento molto toccante leggendo i nomi delle vittime della Camorra.

Sconvolgente vedere che la maggior parte delle vittime erano ragazzi, bambini e addirittura anziani.

È stata anche letta la lettera inviata dal Cardinale Sepe ai parenti di don Giuseppe Diana, contenente un appello a tutti i giovani di rifiutare la Camorra e soprattutto di ricordare le parole di don Giuseppe Diana: “nulla devessere taciuto”.

Ludovica D’Antonio

Chiese di Napoli

15 marzo 2010

Per Chiese di Napoli si intendono prevalentemente quelle strutture di interesse storico ed artistico sorte in un arco di tempo che parte dal periodo paleocristiano sino ad arrivare al XIX secolo. Secondo la storiografia e le fonti più accreditate, sono circa mezzo migliaio e costituiscono un patrimonio ricco di storia artistica, architettonica, civile e spirituale, formatosi nell’arco di diciassette secoli: Napoli infatti era detta “la città delle cinquecento cupole”. Tuttavia, è doveroso far presente che molti esperti ritengono che il loro numero travalichi di molto quello sopracitato (soprattutto se, oltre a quelle più rilevanti, si aggiungono le altre strutture di culto del grande Cimitero di Poggioreale, delle quali, non di rado, mancano allo stato censimenti o adeguate informazioni conoscitive).

CONCORSO METTICI IL TESTO

2 marzo 2010

METTICI IL TESTO è il concorso ideato da www.turismoreligiosonapoli.it con la collaborazione di Art Museum hostel per promuovere il coinvolgimento dei suoi lettori nella scoperta delle bellezze artistiche di Napoli.

Stiamo riempiendo il nostro sito e vogliamo il Vostro aiuto!

Vogliamo completare sul nostro sito i dettagli delle chiese che si trovano a Napoli e ci piacerebbe che ogni recensione portasse il nome di ognuno di Voi: noi Vi diamo la Chiesa, Voi metteteci il testo!

Contattateci all’indirizzo info@artmuseumhostel.it mostrando la Vostra disponibilità a partecipare all’iniziativa e noi Vi forniremo il nome della chiesa da recensire e le norme editoriali.

Tutti quelli che parteciperanno all’iniziativa producendo almeno due recensioni autentiche, avrenno in omaggio un buono per una cena da consumare presso la pizzeria La Tana dell’Arte in via bellini, 30.

Chi produrrà il maggior numero di recensioni valide otterrà una proposta di collaborazione con Art Museum hostel!

Affrettatevi!

CONCORSO SCADUTO IL 22.03.2010